Livorno (lunedì, 24 agosto 2026) — Un duro colpo al narcotraffico internazionale è stato inferto nel porto di Livorno grazie a un’operazione congiunta tra i finanzieri del Comando Provinciale e i funzionari della Sezione Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’intervento ha consentito di intercettare e sequestrare ben 65 chilogrammi di cocaina purissima, suddivisi in 57 panetti, che sul mercato dello spaccio avrebbero fruttato alla criminalità organizzata circa 20 milioni di euro.
di Benedetta Rubini
L’attività investigativa è scaturita da una mirata analisi dei rischi sulle merci in arrivo nello scalo labronico. I sospetti si sono concentrati su un container frigorifero proveniente dall’Ecuador e ufficialmente adibito al trasporto di banane. Le verifiche radiogene tramite scanner, supportate dal fiuto delle unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno rivelato la presenza di un vano artefatto ricavato a ridosso del motore refrigerante.
Per eludere i controlli tecnologici, i trafficanti avevano schermato l’intercapedine con lastre di piombo e avvolto i panetti in abbondanti strati di alluminio. Dopo lo smontaggio delle paratie, l’intero carico di stupefacente è stato recuperato e campionato; su disposizione della Procura della Repubblica, la droga verrà presto avviata all’inceneritore per la distruzione definitiva.
Last modified: Agosto 24, 2026







