Piombino (venerdì, 26 settembre 2025) — Delusione e rabbia tra i 500 dipendenti di Liberty Magona che, nonostante le promesse, non hanno ricevuto lo stipendio entro giovedì 25 settembre. L’azienda ha comunicato ai sindacati che il bonifico previsto non è partito, assicurando però di essere al lavoro per risolvere il problema entro la fine del mese. Una nuova scadenza, dunque, che per i rappresentanti dei lavoratori assume un valore cruciale.
di Benedetta Rubini
In una nota congiunta, Fim, Fiom e Uilm hanno infatti sottolineato come il 30 settembre sia “una data determinante non solo per avere certezze sugli stipendi, ma anche per definire l’accordo con Trasteel”, il gruppo svizzero leader nel commercio e nella trasformazione dell’acciaio, con cui è in corso una trattativa di acquisizione.
Intanto i sindacati hanno indetto un’assemblea per la stessa giornata del 30 settembre davanti al municipio di Piombino, con presidio dei lavoratori per chiedere garanzie immediate. Durissimo il commento del sindaco Francesco Ferrari e dell’assessora Sabrina Nigro, che hanno parlato di “violazione intollerabile di un diritto fondamentale”, sottolineando l’impatto devastante sulle famiglie e sul tessuto sociale della città, già provato da anni di incertezze industriali.
Last modified: Settembre 26, 2025





