Livorno — Prosegue la campagna dei Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) dedicata alla sicurezza alimentare, con controlli mirati in tutta la provincia. Durante un’ispezione in un esercizio del capoluogo autorizzato alla somministrazione di cibi e bevande, i militari hanno riscontrato gravi irregolarità amministrative e igienico-sanitarie.
di Benedetta Rubini
Nel dettaglio, il titolare dell’attività non aveva aggiornato la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) relativa al locale utilizzato come deposito alimenti, come previsto dalla normativa vigente. Ma a destare maggiore preoccupazione è stato lo stato dei locali: i Carabinieri hanno infatti accertato la presenza di sporcizia diffusa e residui di lavorazioni pregresse, ritenendo la situazione potenzialmente pericolosa per la salute pubblica.
Con l’intervento congiunto del personale dell’ASL competente, è stata disposta l’immediata chiusura e sospensione dell’attività fino alla completa risoluzione delle criticità. Per la titolare è scattata inoltre una sanzione amministrativa di 2.000 euro. L’operazione rientra nell’impegno costante dei Carabinieri del NAS per garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, tutelando al contempo i consumatori e gli operatori che rispettano le regole del settore.
Last modified: Ottobre 24, 2025







