Rosignano — A Rosignano Marittimo prende forma una nuova strategia contro l’abbandono dei rifiuti: tre telecamere “MultiVideoTrappola”, dotate di sistemi avanzati basati su intelligenza artificiale, sono operative da inizio agosto e stanno già producendo risultati rilevanti. Il Comune, insieme a REA e alla Polizia Locale, ha presentato il progetto come un passo decisivo per contrastare comportamenti incivili che gravano sia sull’ambiente che sulle tasche dei cittadini.
di Benedetta Rubini
Le postazioni, mobili e segnalate da apposita cartellonistica, sono state collocate in punti critici del territorio, tra cui l’Ecopoint di via Chiesa a Rosignano Solvay, via Arno e l’area della Coop. Ogni dispositivo, del costo annuo di circa 7mila euro, utilizza algoritmi capaci di individuare automaticamente movimenti sospetti, selezionando brevi clip video che vengono poi analizzate dagli agenti.
«Il recupero dei rifiuti abbandonati è un costo notevole per la collettività», ha ricordato il sindaco Claudio Marabotti, evidenziando come molte irregolarità siano legate anche all’evasione della TARI. La comandante della Polizia Locale, Annalisa Maritan, ha illustrato i numeri: tra il 1° agosto e il 31 ottobre sono state elevate 175 sanzioni, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2024.
Secondo REA, i recuperi di rifiuti abbandonati hanno superato quota 900 nell’ultimo anno, con episodi che richiedono interventi complessi come il trattamento di bombole del gas o materiali contenenti amianto. Il progetto, nelle intenzioni del Comune, sarà ulteriormente potenziato nei prossimi mesi.
Last modified: Novembre 22, 2025







