Livorno (mercoledì, 27 agosto 2025) — Per smantellare la piazza di spaccio che da mesi aveva trasformato piazza Garibaldi in un vero e proprio mercato della droga a cielo aperto, i carabinieri hanno messo in campo un’operazione capillare, combinando tecniche classiche e strumenti tecnologici avanzati.
di Benedetta Rubini
Oltre a osservazioni, controlli e pedinamenti, infatti, sono state installate telecamere di sorveglianza in punti strategici della zona, con l’autorizzazione della procura, così da monitorare giorno e notte i movimenti degli spacciatori e dei loro clienti. Il bilancio dell’attività investigativa è pesante: 10 persone arrestate, 12 denunciate e oltre 430 episodi di spaccio ricostruiti e documentati.
Tra questi, sette hanno riguardato minorenni, ancora in fase di identificazione. In un caso particolarmente grave, un uomo si è recato in piazza a comprare droga portando con sé il figlio di appena due anni: la prefettura ha immediatamente informato il Tribunale per i minorenni di Firenze.
Lo schema era sempre lo stesso: gli acquirenti arrivavano a piedi, in bici o in auto, mostravano il denaro e ricevevano la dose nascosta tra le macchine parcheggiate, negli indumenti o sfruttando le baracchine della piazza. Un meccanismo ormai rodato che, però, non è sfuggito alle forze dell’ordine.
Last modified: Agosto 27, 2025







